Calendario 2010

11 luglio - Villa Cipressi, Varenna
MICHAEL GLENN WILLIAMS (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)
>>> Compositore ospite 2010

14 luglio - Grand Hotel Victoria, Menaggio
TRIO MARINETTI
(FLAUTO,VIOLINO, VIOLONCELLO, PIANOFORTE)


18 luglio - Villa Vigoni, Loveno di Menaggio
MARTIN MÜNCH (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)

22 luglio - Palazzo Gallio, Gravedona
MICHAEL GLENN WILLIAMS (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)

24 luglio - Ascension Church, Cadenabbia
ENNIO COMINETTI (ORGANO)

29 luglio - Villa Serbelloni, Bellagio
ALESSANDRO MARANGONI (PIANOFORTE)

1 agosto - Villa Cipressi, Varenna
FABRIZIO VON ARX (VIOLINO), FLORALEDA SACCHI (ARPA)

5 agosto - Villa Serbelloni, Bellagio
SERGIO PATRIA (VIOLONCELLO), ELENA BALLARIO (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)

13 agosto - Villa Cipressi, Varenna
MAURIZIO BARBETTI (VIOLA), FRANCESCO CUOGHI (CHITARRA)

21 agosto - Palazzo del Vescovo, Dongo
GIOVANNI SENECA (CHITARRA E COMPOSIZIONE), MARCO SOLLINI (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)

26 agosto - Villa Serbelloni, Bellagio
ALESSANDRA AMMARA (PIANOFORTE)

28 agosto - Ascension Church, Cadenabbia
CLAUDI ARIMANY (FLAUTO),ENRIC RIBALTA (FLAUTO)

3 settembre - Palazzo Agudio, Malgrate
PETER MACHAJDIK (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE), PIERO SALVATORI (VIOLONCELLO), FLORALEDA SACCHI (ARPA )

9 settembre - Villa Cipressi, Varenna
MATTEO FERRARI (FLAUTO), ANDREA CANDELI (CHITARRA)

10 settembre - Villa Vigoni, Loveno di Menaggio
RAMIN MARTINOVIC (PIANOFORTE)

18 settembre - Palazzo Agudio, Malgrate
GIOVANNA MANCI (SOPRANO), ANNA FERRER (PIANOFORTE)


>>> Scarica la locandina 2010 in .pdf

Visita il canale del Festival con i video delle passate edizioni:
YouTube/LakeComoFestival

 

3 settembre, 21:00
Palazzo Agudio, Malgrate

PETER MACHAJDIK (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE), PIERO SALVATORI (VIOLONCELLO), FLORALEDA SACCHI (ARPA)

PROGRAMMA: OBSCURED TEMPTATIONS

Peter Machajdik:
Obscured Temptations: In my Dreams I came Forth for you / Games, Hidden within touches / You breathed the rainbow in me (Peter Machajdik: Piano)
She will be picked by herself (Floraleda Sacchi: Arpa)
Uspavnka (Piero Salvatori: Violoncello)
Solstice (Piero Salvatori, Floraleda Sacchi)
Nell’autunno del suo abbraccio insonne (Floraleda Sacchi)
Un nuova composizione che sarà annunciata in serata (Floraleda Sacchi, Peter Machajdik, Piero Salvatori)

Con il supporto del Ministero della Cultura della Repubblica Slovacca

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I MUSICISTI

PETER MACHAJDIK (PIANOFORTE E COMPOSIZIONE)
Peter Machajdik è cresciuto a Bratislava, in Slovacchia, ma ha vissuto a Berlino, Germania negli ultimi 15 anni. Iniziò lo studio della musica a sei anni e a sette lo studio del pianoforte. Nel 1980 non è stato accettato all'Accademia Musicale di Bratislava perché il suo concetto di musica, in quel momento, era stato fortemente influenzato dal avant-garde occidentali e considerato troppo alternativo per la scuola.
A 27 anni, Machajdík si è laureato presso l'Università di Economia di Bratislava, Slovacchia. Il suo primo riconoscimento internazionale come compositore è arrivato con il suo lavoro multimediale Intimate Music con David Moss a Inventionen 1994 a Berlino. La sua prolifica produzione da allora è stata eseguita e trasmessa in tutto il mondo e la sua produzione musicale non si è rivolta solo alla musica per concerti, ma anche quella per il teatro, il cinema, la danza moderna e le arti visive.
Le sue opere principali sono Nell'autunno del Suo abbraccio insonne per arpa, Invicem si diligamus per coro misto a cappella, Zabudnute' Najdene per orchestra, e Namah per orchestra d'archi che è stato premiato dal direttore Anu Tali presso la Sala Concerti della Radio Slovacca di Bratislava nel 2002.
Namah il CD con artisti del calibro di Jon Anderson degli Yes, Floraleda Sacchi, David Moss, Guido Arbonelli, Eniko Ginzery e gli altri è stato pubblicato sull’etichetta Musica Slovaca nel settembre 2008. Machajdík ha ricevuto numerose commissioni e riconoscimenti tra cui: Fondazione Kulturfonds, Fondazione Russolo-Pratella, Fondo Musicale Slovacco, Radio della Repubblica Ceca, Germania Accordion Society e da Bratislava Music Festival . Nel 1992 è stato invitato a vivere e lavorare a Berlino come ospite del prestigioso DAAD Künstlerprogramm. Machajdík è stato anche il compositore in residence presso Schloss Wiepersdorf, in Germania, a Kuenstlerhaeuser Worpswede e presso Kuenstlerhaeus Lukas in Ahrenshoop sulla costa tedesca del Mar Baltico. Nel 2006 ha ricevuto il Jan Levoslav Bella Prize, il premio più significativo per la musica in Slovacchia.
La musica di Peter Machajdík è spesso eseguita a in importanti festival tra cui: Inventionen - Berlino, New Work Festival - Calgary, Hörgänge - Vienna; young.euro.classic - Berlin; Nuovi Spazi Musicali - Roma; Melos-Ethos - Bratislava; 5 Giornate per la Nuova Musica - Milano, Musica Nova - Sofia, Festival de Jazz et Musiques d'Aujourd'hui - Mulhouse; Review of Composers - Belgrado; Arte Audio Festival - Cracovia, così come nei Paesi Bassi, Italia, Belgio, Canada, Danimarca, Svizzera, Portogallo, Repubbliche Ceca e Slovacca, gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti. Prime delle sue opere sono avvenute alla Deutsche Oper di Berlino, Bratislava, Slovak Philharmonic Hall, Konzerthaus di Berlino, Tenri Cultural Institute di New York, Ignacy Paderewski Pomerania Philharmonic Hall, Adolphus Busch Hall di Cambridge (MA), e la Sala Filarmonica di Trento.
Interpreti della musica Machajdík hanno incluso artisti del calibro di David Moss, Floraleda Sacchi, Carson Cooman, Guido Arbonelli, Rocco Anthony Jerry, Boris Lenko, Milano Pala, Natalia Pshenichnikova, Ivano Ascari, Mayuko Kida, Juan Maria Solare, Piet Van Bockstal, Ulrike Mattanovich, Julie Hanson-Geist, Darry Dolezal, Lubomir Mitzev, Niels Bijl & Gertie Bruin, conduttori Anu Tali, Aleksander Gref, Peter Breiner, Maria Makraki, Ondrej Koukal e Karol Kevický, il Janá?ek Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Stato di Kosice , ARTE Quartett, Slovak Chamber Orchestra, AccoDuo, Camerata Europea, Veni Ensemble, Quartetto Zwiebel…
Machajdik sceglie spesso a comporre le sue opere in luoghi solitari. Le sue composizioni attingere a diverse fonti di ispirazione, soprattutto dalla polifonia e armonie modali della musica antica. Negli ultimi anni le opere Machajdík sono state caratterizzate da entrambe le economia di materiale e rigore di metodo, dimostrando così che quello che può essere semplice linguaggio musicale può tuttavia essere potenti. Anche elementi quali l'uso controllato della dissonanza, sonorità sostenuto, poco appariscente movimento melodico e l'uso frequente di tonalità minori si applicano allo stile compositivo Machajdík's. La maggior parte delle sue composizioni hanno un carattere meditativo.

PIERO SALVATORI (VIOLONCELLO)
Nato a Roma il 21 agosto 1969 intraprende gli studi musicali dedicandosi per cinque anni al pianoforte per poi passare allo studio del violoncello.
Nel 1987 vince il 1° premio al Concorso Nazionale di Salerno per giovani talenti. Nel 1992 si diploma sotto la guida del M° Ferdinando Calcaviello.
Nel 1993 vince una borsa di studio presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo studiando con il M° Mihai Dancila e ricoprendo il ruolo di 1° violoncello nella stessa orchestra in concerti tenuti al Teatro Regio di Torino. Contemporaneamente partecipa a degli stages di perfezionamento tenuti dai Maestri Antal Tichy, Rocco Filippini e Radu Aldulescu.
Nel 1994 vince il concorso come 1° violoncello presso l'Orchestra Regionale di Roma e del Lazio dove rimane per un'intera stagione. Nello stesso ruolo suona con numerose orchestre italiane in vari festival tra cui: Festival di Rovereto, Festival Barocco di Viterbo, Festival di Ravello, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Festival di Spoleto, Festival di Todi.
Dal 1994 al 1996 fa parte del Ravel Piano Trio con il quale svolge un'intensa attività concertistica e incide i trii per vl. vlc. e pf. di Giuseppe Martucci per la Tirreno Gruppo Editoriale.
Nel 1996 iniziano le collaborazioni come 1° violoncello con i Maestri Celso Valli, Roberto Pregadio, Renato Serio, Pippo Caruso, Peppe Vessicchio, Beppe D'Onghia, Fio Zanotti, Adriano Pennino in produzioni televisive Rai e Mediaset e registrazioni di album per artisti quali Renato Zero, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Paola Turci, Ron, Mango, Gigi D'Alessio, Sergio Cammariere, Loredana Berté, Marina Rei, Gianluca Grignani, Samuele Bersani, Franco Califano, Morgan, Giammaria Testa, Fabio Concato.
Nel 1998 è in tournée in quartetto d'archi con Claudio Baglioni nello spettacolo "Da me a te" e nel 1999 con Renato Zero con l'Orchestra Fonopoli con cui svolge ruoli solistici. Contemporaneamente incide assoli per musica da film e di teatro collaborando intensamente con il M°Don Marco Frisina per la Rai.
Dal 2000 suona stabilmente come solista con Gino Paoli registrando nei suoi album e partecipando alla tournée Vanoni-Paoli 2005/2006.
Dal 2003 fa parte del quartetto d'archi Alborada collaborando principalmente con Paolo Fresu con cui incide "Scores" per la Cam, la colonna sonora del film "Te lo leggo negli occhi" per la Sacher Film, "Ethnografie" per l'Istituto etnografico della Sardegna e con il quale suona nei principali Festival Jazz.
Dal 2004 collabora col quartetto d'archi Arké con cui incide per l'Egea "Acquario" con Stefano Bollani e Gabriele Mirabassi e "L'amico del vento" con Stefano Cantini e Rita Marcotulli. Con lo stesso quartetto suona intensamente con Antonella Ruggiero con cui incide nel 2006 "L'abitudine della luce" per Linea d'ombra.
Nel 2005 partecipa al progetto Luigi Tenco con Enrico Pieranunzi e Ada Montellanico con cui incide "Danza di una ninfa" per l'Egea suonando nei principali panorami jazz italiani tra cui Umbria Jazz, Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz.
Il 2006 lo vede impegnato in improvvisazioni per violoncello solo legate ad opere pittoriche di Marco Filippetti (Villa Celimontana Jazz Festival) e alla tournée teatrale intitolata "Turner e gli Impressionisti" illustrata da Marco Goldin e presentata nei maggiori teatri italiani. La collaborazione con Marco Goldin prosegue nel 2007 con la tournée teatrale "America!" legata alla pittura dell'Ottocento americano in cui presenta e suona brani scritti appositamente per violoncello solo e violoncello e pianoforte.
Nel 2008 il connubio fra musica e pittura si trasforma anche in sodalizio musica e poesia. Nascono, infatti, nuove collaborazioni per serate in cui grandi attori quali Arnoldo Foà, Remo Girone, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Ambra Angiolini leggono pagine di grandi autori americani accompagnate dal violoncello di Piero Salvatori.
Sempre nel 2008 esce il primo disco del Quartetto Alborada inititolato "Ethos" con ospiti Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Daniele Di Bonaventura, Angelo Adamo, Maria Pia De Vito, Dj Cris per l'etichetta Dodicilune e nel 2009 una nuova partecipazione del quartetto nel disco di Paolo Fresu & Uri Caine intitolato "Think" per la EMI-Blue Note.
Continua la collaborazione con Marco Goldin e Linea d'ombra per la nuova pièce teatrale intitolata "La processione di Barbana" scritta e ideata dallo stesso Marco Goldin con le musiche di Piero Salvatori e Roberto Colombo.
Il 23 febbraio 2009 esce il suo primo album intitolato "Images" con ospiti Paolo Fresu, Stefano Salvatori, Elisa Fortunati, Mauro Beggio, Pino Tafuto e prodotto da Sergio Cossu per l'etichetta Blue Serge.
Nell'estate 2009 di nuovo in teatro con "Verba Volant, profezie civili di un anticonformista" tratto dalla corrispondenza sul Corriere della Sera di Goffredo Parise e i suoi lettori. Spettacolo presentato al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano per la regia di Fabrizio Parenti con Carla Chiarelli. Musiche di Piero Salvatori che in scena suona sia il violoncello che il pianoforte.
Ancora un lavoro teatrale con Marco Goldin e Linea d'ombra per la mostra intitolata "Da Rembrant a Gauguin a Picasso" presentata a Rimini. Questa volta sul palco Piero Salvatori in duo col fisarmonicista Renzo Ruggieri.
Il 2009 si chiude con una nuova collaborazione discografica del Quartetto Alborada con il Paolo Fresu Quintet con un live registrato presso la Casa del Jazz a Roma per l'editoriale L'Espresso.

FLORALEDA SACCHI (ARPA)
Definita da molti critici “artista di eccezionale talento” Floraleda Sacchi si è da sempre dedicata al repertorio solistico e alla musica da camera per arpa cercando di sviluppare progetti originali e un personale modo di fare musica.
Ha suonato in importanti sale e festival in tutto il mondo, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall (New York), Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus – Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus – Kleiner Saal (Berlino), Klang-Bogen (Vienna), Teatro Bibiena (Mantova), Sala Verdi (Milano), Teatro Valle (Roma), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varese (Lione), Gasteig (Monaco), Hypo-Kunsthalle (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Theatre Bellevue (Amsterdam), Gessler Hall (Vancouver), CBC - Glenn Gould Studio (Toronto), Emilia Romagna Festival, Festival Pontino, Lamspringer September, Rosegart Stiftung (Lucerna), ecc. confermandosi come una delle più interessanti ed originali arpiste sulla scena internazionale.
Dal 2008 incide per DECCA (Universal Music) che ha pubblicato “Minimal Harp” un progetto per arpa sola definito “affascinate” e pluripremiato dalla critica e “Harp Dances” (Marzo 2010). Tra le altre incisioni spiccano “Sophia Corri: Works for Solo Harp” (2009, Tactus) e “Chiaroscuro” (2007, Amadeus Arte) in cui Flora presenta per la prima volta le sue composizioni.
Numerosi sono i compositori che le hanno dedicato brani originali (tra questi Nicola Campogrande, Peter Machajdik, Paolo Castaldi, David Clarck Little, Dimitri Nicolau, Gianluca Cangemi, Jean Chatillon, Luis Berenguer, Gianluca Podio) e le prime registrazioni eseguite (brani di Philip Glass, Giacomo Manzoni).
Tra il 1997 e il 2003 ha vinto l’eccezionale numero di 16 competizioni internazionali, tra cui: Concorso UFAM (Parigi), Gioventù Musicale Italiana, Rovere d’oro, T.I.M. (Roma), Concorso F. Schubert, Toronto Concerto Competition, Premio Galbiati (Milano).
Floraleda è stata ospite e i suoi CD sono regolarmente trasmessi da trasmissioni radio e televisive (di RAI, Mediaset, RSI, ORF, Dutch Radio, BBC, Radio France, ABC, Avro). Collabora spesso con attori in spettacoli teatrali. Ha recentemente dialogato con Ottavia Piccolo per “Donna non rieducabile”, uno spettacolo dedicato alla giornalista Anna Politkovskaya. Trasformato da RAI 2 in film (con il titolo “Il sangue, la neve” diretto da Felice Cappa), Floraleda ha recitato e composto le musiche. Il film, presentato alla 66° mostra del cinema di Venezia, è stato recentemente commercializzato in DVD (PromoMusic) ottenendo unanimi consensi.
Parallelamente alla musica ha studiato inglese, francese e tedesco e si è dedicata con successo alla fotografia e alla scrittura. In campo musicologico, ha pubblicato a 21 anni il suo primo libro, 220 pagine di studio sull’arpista inglese Elias Parish Alvars (1999, Odilia Publishing), autore per cui è considerata l’esperto mondiale, che ha ottenuto e il premio Harpa Award (Praga, 1999). I suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate (American Harp Journal, Harpa, World Harp Congress Review) e ha curato una trentina di edizioni musicali per l’editore Ut Orpheus.
Dal 2006 è direttore artistico del LakeComo Festival, una rassegna di musica da camera ambientata in luoghi storici lariani.
Floraleda tiene regolarmente masterclass in Europa, Stati Uniti e Canada (Westminister College – Salt Lake City, Accademia Europea di Musica, British Columbia University - Vancouver, New York University, Oklahoma University, Conservatorio di Parma, Masterclass di Cervo, Masterclass di Camerino, Università di Bratislava, ecc.).
Nata a Como, si è dedicata nell’infanzia alla danza e ha iniziato lo studio dell’arpa solo a 14 anni sotto la guida di Lisetta Rossi. Si è perfezionata con Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto, Canada), che considera suo mentore.

©2010 Associazione Amadeus Arte